News: Il prefetto di Latina visita la scuola Primaria Gianni Rodari

Istituto Comprensivo Da Vinci - Rodari di Latina

Il prefetto di Latina visita la scuola Primaria Gianni Rodari

  • 29 Maggio 2024
  • News

Visita a sorpresa del prefetto di Latina, Maurizio Falco, alla scuola Primaria Gianni Rodari di Latina.

Il dott. Falco lo aveva promesso agli alunni delle classi 4 C e D che, nelle scorse settimane, lo avevano casualmente incontrato mentre stavano visitando la sala consiliare del Palazzo del Governo di Latina. Il prefetto ben volentieri aveva risposto alle tante domande e curiosità dei ragazzi e aveva promesso loro che sarebbe andato a trovarli.

Promessa mantenuta mercoledì scorso, 22 maggio, quando puntualissimo è entrato nella Sala D’Erme della Rodari, dove ad aspettarlo c’erano le classi quarte A, B, C e D con le loro insegnanti. Il prefetto, accompagnato dalla dott.ssa Ippolito, ha donato agli alunni una bandiera dell’Italia e, ad ogni classe, una raccolta di poesie di Gianni Rodari tra le quali, ha spiegato ai bambini, c’è “La luna di Kiev” un vero inno alla fratellanza e alla solidarietà tra i popoli. Dopo aver cantato l’Inno d’Italia e portato i saluti della preside Eliana Valterio, gli alunni della Primaria hanno fatto tante domande al prefetto che, con pazienza e un linguaggio semplice e diretto, ha spiegato ai ragazzi della Rodari in cosa consiste il suo lavoro, quali sono le sue responsabilità ma anche se, quando andava a scuola, aveva voti belli, come fa a farsi obbedire e come trascorre il suo tempo libero.

Al termine dell’incontro il dott. Falco ha ringraziato tutti gli alunni presenti che lo hanno applaudito e abbracciato. Salutando le insegnanti, infine, il prefetto ha espresso la sua gioia per il tempo trascorso con gli alunni delle classi quarte, confessando anche che in alcuni momenti, mentre parlava con i bambini, aveva fatto fatica a trattenere la commozione. Per la scuola primaria Rodari è stato davvero un giorno speciale.

Anche le classi  quinta C-D  protagoniste di un'esperienza  nell'aula consigliare della provincia